SANTANDREA, Giuseppe Francesco Salvatore
Intestazione di autorità
- Intestazione
- SANTANDREA, Giuseppe Francesco Salvatore
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Castel Bolognese
- Data di nascita
- 20 marzo 1869
- Luogo di morte
- Rimini
- Data di morte
- 10 ottobre 1917
Attività e/o professione
- Qualifica
- Calzolaio
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Castel Bolognese (RA) il 20 marzo 1869, da Antonio e Giuseppa Regoli. Calzolaio. Frequenta solo le classi elementari. Emigra da Castel Bolognese con i suoi famigliari il 2 maggio 1889, stabilendosi poi in seguito definitivamente a Rimini. Nella città di adozione si mette in evidenza come un attivo propagandista delle idee anarchiche. In un “Cenno biografico al giorno 24 gennaio anno 1901” il Sottoprefetto di Rimini scrive: “Riscuote buona fama nella pubblica opinione. È di carattere buono, ha poca educazione ed intelligenza e pochissima coltura. […] E’ molto assiduo al lavoro e vive con l’esercizio del mestiere. Frequenta la compagnia dei socialisti anarchici. Verso la famiglia si comporta bene”. Nel giugno del 1900, con altri compagni del Gruppo socialista-anarchico “Umanità e Progresso” al quale appartiene, si dichiara solidale nel giornale «L’Agitazione» con gli anarchici di Ancona processati e condannati per associazione a delinquere. Pur in mancanza di riscontri precisi nelle fonti di polizia, con quasi certezza è da identificarsi in lui il Giuseppe Santandrea che due anni prima aveva firmato, con altri 143 anarchici di Rimini, la dichiarazione di solidarietà con Malatesta e compagni processati ad Ancona come “malfattori” («L’Agitazione», suppl. al n. del 31 marzo 1898). Nel 1913 partecipa ad un comizio, tenuto a Rimini nel Teatro Vittorio Emanuele da Errico Malatesta e da Domenico Zavattero, per sostenere I'astensione dalle elezioni politiche. Al termine del comizio è tra gli anarchici che offrono una cena ai conferenzieri. Nel 1917 firma una scheda di sottoscrizione a favore degli anarchici detenuti, promossa dal Comitato d'azione internazionalista anarchico. Muore a Rimini il 10 ottobre 1917, per malattia polmonare. (Gianpiero Landi)
Fonti
ACS, CPC, ad nomen; BLAB, Fondo Anarchici Castellani; Al Popolo Italiano, suppl. speciale a «L'Agitazione» del 31 marzo 1898; «L'Agitazione», 21 giugno 1900; Comune di Castel Bolognese, Anagrafe.
Bibliografia
Il movimento anarchico a Castelbolognese (1870-1945), Catalogo della Mostra storico-documentaria, Castel Bolognese, Grafica Artigiana, 1984, pp. 18, 63.