CAROLI, Luigi
- Rò (pseudonimo)
Intestazione di autorità
- Intestazione
- CAROLI, Luigi
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Castel Bolognese
- Data di nascita
- 30 giugno 1869
- Luogo di morte
- Castel Bolognese
- Data di morte
- 31 gennaio 1931
Attività e/o professione
- Qualifica
- Muratore
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Castel Bolognese il 30 giugno 1869, da Domenico Mario e Antonia Gallanti. Muratore. Detto “Rò”. Frequenta solo la scuola elementare. Nel “Cenno biografico al giorno 18 ottobre anno 1900”, il Prefetto di Ravenna così lo descrive: “Nell’opinione pubblica riscuote fama discreta. È di carattere risoluto, capace d’azione e dedito ai bagordi. Non ha educazione. Ha discreta intelligenza. Non ha coltura. […] È lavoratore discreto. Vive coi propri guadagni. Frequenta socialisti anarchici. Nei doveri verso la famiglia si comporta bene. […] È ascritto al partito socialista-anarchico. In precedenza ha sempre appartenuto al socialista. Nel partito non ha speciale influenza. […] Fa propaganda tra i compagni di lavoro ma con poco profitto. Non è capace di tenere conferenze e non ne ha mai tenute. Verso l’Autorità tiene contegno corretto. Quantunque dagli atti d’ufficio nulla risulti, tuttavia persone degne di fiducia accertano che nel 1° Maggio 1890, scortato da altri compagni, girasse per Castelbolognese imponendo prepotentemente la chiusura dei negozi e persino dell’Ufficio postale. Si accerta inoltre che abbia preso parte a tutte le riunioni e manifestazioni socialiste sino al 1897”. Membro del Circolo di Studi Sociali di Castel Bolognese, fondato in modo unitario da socialisti, repubblicani e anarchici dopo lo scioglimento di tutte le associazioni internazionaliste in seguito ai fatti del 1° Maggio 1891, si ritira nel 1892 perché solidale con Raffaele Cavallazzi, anarchico intransigente, espulso per il suo “atteggiamento autoritario”. A uscire, con le stesse motivazioni, sono nove soci, tra cui il fratello Gabriele Caroli, più vecchio di una decina d’anni (n. il 3 luglio 1859), evidentemente anch’egli anarchico all’epoca, di cui però successivamente si perdono le tracce. Il Circolo di Studi Sociali sarà sciolto con Decreto Prefettizio il 23 agosto 1894. Luigi Caroli si sposa a Castel Bolognese il 14 novembre 1895 con Sangiorgi Virginia. Nel novembre 1897 emigra con tutta la famiglia nel Minas Geraes (Brasile), ma rimpatria nell’ottobre 1898. Aderisce poi al Gruppo socialista-anarchico di Castel Bolognese, sciolto il 23 settembre 1900, nel clima repressivo seguito al regicidio di Bresci, con denuncia all’Autorità Giudiziaria dei principali promotori per “associazione sediziosa” (art. 251 e 247 Cod. Pen.). Nell’ottobre 1900 Caroli risulta essere vedovo, con due bambine. Il 23 dicembre 1900, munito di regolare passaporto, emigra per lavoro a Costanza, in Germania. Rientra a Castel Bolognese nel luglio 1902. Si trasferisce nel 1905 a Rivarolo Ligure, dove lavora come infermiere in quell’Ospedale, poi nel 1909 in Abruzzo, dove trova occupazione in uno Stabilimento di prodotti azotati a Piano d’Orte (Chieti). Ritorna definitivamente a Castel Bolognese nel maggio 1910. Riprende a frequentare assiduamente la compagnia di altri anarchici. Nel luglio 1922 viene segnalato che “da parecchio tempo non ha richiamata l’attenzione dell’Autorità di P.S. con la sua condotta politica, e pare abbia abbandonato i principi politici che professava”. L’affermazione risulta parzialmente contraddetta da una segnalazione di alcuni anni successiva. Il 12 luglio 1927 si annota infatti che “professa tuttora idee contrarie al regime e al Governo Nazionale; però non spiega attività politica, si mantiene riservato e non dà luogo a rimarchi”. Il 1° dicembre 1929, avendo dato negli ultimi tempi “sufficienti prove di aver abbandonato le idee un tempo professate”, è radiato dallo schedario dei sovversivi. Muore a Castel Bolognese il 31 gennaio 1931. (Gianpiero Landi)
Fonti
ACS, CPC, ad nomen; BLAB, Fondo Anarchici Castellani; Museo del Risorgimento (Bologna), Fondi tematici. Gollini 1967-70, Elenco degli individui usciti dal Circolo di Studi Sociali di Castelbolognese a tutto il 31/5/1892; Comune di Castel Bolognese, Anagrafe; Archivio Parrocchiale di Castel Bolognese, Registri dei Battezzati, vol. 16, anni 1856-1874.
Bibliografia
P. Costa, Comune e popolo a Castelbolognese (1859-1922), Imola, Galeati, 1980, p. 151; Il movimento anarchico a Castelbolognese (1870-1945), Catalogo della Mostra storico-documentaria, Castel Bolognese, Grafica Artigiana, 1984, pp. 14, 18, 53-54.