Borzatta Luigi detto Antonio

Tipologia Persona
Antonio (nome assunto)

Intestazione di autorità

Intestazione
Borzatta Luigi detto Antonio

Date di esistenza

Luogo di nascita
Castel Bolognese
Data di nascita
12 ottobre 1894
Luogo di morte
Castel Bolognese
Data di morte
15 ottobre 1971

Attività e/o professione

Qualifica
Infermiere

Nazionalità

Italiana

Biografia / Storia

Nasce a Castel Bolognese (ra) il 12 ottobre 1894, da Giuseppe e Filomena Zanelli, infermiere. Detto “Stabet Mater”. È ricordato come anarchico in uno dei libri dello storico locale Oddo Diversi, che gli era amico e lo conosceva bene, anche perché entrambi facevano parte della Banda musicale comunale di Castel Bolognese (dove Borzatta suonava il corno). Nello Garavini lo cita nelle sue Testimonianze, in un elenco di anarchici castellani della sua generazione attivi durante le agitazioni del biennio 1919-1920, “giovani compagni che davano il loro contributo e ponevano la loro pietra per la costruzione della futura società libertaria” (p. 105). Non si sono però rintracciate, fino ad ora, altre notizie su una specifica attività politica di Borzatta di qualche rilievo. Si mette in evidenza, piuttosto, per il coraggio mostrato da militare nel corso della Prima guerra mondiale. Nel gennaio 1915 è arruolato di leva ed assegnato come soldato al 7° Reggimento Fanteria. È promosso caporale il 15 marzo 1917 e successivamente sergente, per merito di guerra, in data 16 maggio 1917. Diventa sergente maggiore il 1° giugno 1918, e con tale grado è posto in congedo il 15 settembre 1919. Nel foglio matricolare risulta un encomio solenne, ricevuto dal Comando del 27° corpo d’armata il 24 giugno 1918. Secondo testimonianze di familiari e amici, avrebbe ricevuto anche una medaglia d’argento al valore militare, ma l’informazione non ha trovato finora riscontri in fonti ufficiali. Probabilmente l’encomio fu successivamente commutato in medaglia. Stando ai ricordi di una nipote, Borzatta aveva salvato un capitano da una imboscata. Si sposa a Castel Bolognese con Domenica Orilli il 26 dicembre 1929. Muore a Castel Bolognese il 15 ottobre 1971. (Gianpiero Landi)

Fonti

BLAB, Fondo Anarchici Castellani; Comune di Castel Bolognese, Ufficio Anagrafe; Archivio Comunale di Castel Bolognese, Archivio Ufficio Leva, Ruolo Matricolare Comunale dei Militari. Classe dal 1886 al 1895.

Bibliografia

O. Diversi, Dall’ultima trincea tedesca sul Senio, Imola, Galeati, 1981, p. 109; N. Garavini, Testimonianze, Imola, La Mandragora, 2010, p. 105; A. Nataloni e A. Soglia, Castellani oltre il Piave: la memoria e il ricordo, Faenza, Edit Faenza, 2006, pp. 45, 50.

Collezione

Persona

città