CAPRA, Sante Pietro Gaspare

Tipologia Persona

Intestazione di autorità

Intestazione
CAPRA, Sante Pietro Gaspare

Date di esistenza

Luogo di nascita
Castel Bolognese
Data di nascita
7 novembre 1870
Luogo di morte
Verona
Data di morte
23 settembre 1923

Attività e/o professione

Qualifica
Scrivano

Nazionalità

Italiana

Biografia / Storia

Nasce a Castel Bolognese il 7 novembre 1870, da Francesco e Susanna Monti. Custode dell’Archivio notarile e scrivano. Secondo fonti di polizia, avrebbe fatto parte del Circolo di Studi Sociali di Castel Bolognese, costituito unitariamente da socialisti repubblicani e anarchici, prima del suo scioglimento d’autorità nel 1894. Si sposa a Castel Bolognese con Francesca Morini detta Maria il 28 novembre 1896. Nel febbraio 1899 risulta avere due figlie. Nel “Cenno biografico al giorno 4 febbraio anno 1899”, contenuto nel fascicolo di Capra nel CPC, il Prefetto di Ravenna sottolinea il suo livello di istruzione, non comune tra gli anarchici locali dell’epoca, e l’influenza che anche per questo egli esercita sui suoi compagni: “Nell’opinione pubblica riscuote buona fama, è di carattere serio e tranquillo, molto educato, intelligente e di coltura discreta. È licenziato Tecnico e laboriosissimo, e trae i mezzi di vita disimpegnando le funzioni di custode dell’archivio Notarile, di scrivano pubblico incaricato di affari per conto di privati, e si presta come patrocinatore nelle vertenze civili, che si discutono innanzi ai Giudici Conciliatori. Nelle ore di passatempo frequenta di preferenza i più accentuati del partito socialista-anarchico. Verso la famiglia si comporta bene, e le dedica tutti i suoi guadagni. È ascritto al partito Socialista-Anarchico, e precedentemente apparteneva a quello socialista. Nel partito locale ha molta influenza a motivo della propria intelligenza ed istruzione; non risulta però che tale influenza si estenda fuori dello ambiente”. […] Fa propaganda nelle conversazioni confidenziali fra gli operai, ma non per vero proposito di divulgare teorie sovversive. Sarebbe forse capace di tenere conferenze, ma non risulta che ne abbia mai tenute”. Nel settembre 1897 partecipa a una sottoscrizione a favore del periodico «L’Agitazione» di Ancona. Nel 1900 si iscrive alla sezione locale socialista. Gli anni successivi saranno caratterizzati da altri passaggi dal PSI al movimento anarchico e viceversa. Nel 1906 si trasferisce per ragioni di lavoro a Bologna. Nello stesso anno rientra nel movimento anarchico. Nel 1907 passa di nuovo nelle file socialiste. Dal 1910 professa idee anarchiche, ma non partecipa a riunioni e non fa propaganda delle sue idee. Anche negli anni successivi, pur conservando le sue idee, non dà luogo a speciali rimarchi. Continua ad essere vigilato. Muore a Verona il 23 settembre 1923. (Gianpiero Landi)

Fonti

ACS, CPC, ad nomen; BLAB, Fondo Anarchici Castellani; Comune di Castel Bolognese, Anagrafe; Proteste efficaci, «L’Agitazione», 30 settembre 1897, p. 4.

Bibliografia

Il movimento anarchico a Castelbolognese (1870-1945), Catalogo della Mostra storico-documentaria, Castel Bolognese, Grafica Artigiana, 1984, pp. 53.

Collezione

Persona

città