Nudi, Faust

Tipologia Persona
Ritratto di Faust Nudi (1962)
Ritratto di Faust Nudi (1962)
Nudi (altra forma non di autorità)
Fausto

Intestazione di autorità

Intestazione
Nudi Faust
Tipo
anagrafica

Date di esistenza

Luogo di nascita
Cosenza
Data di nascita
27/04/1894
Luogo di morte
Livorno
Data di morte
19/01/1962

Attività e/o professione

Qualifica
Intendente di Finanza di Prima Classe
Qualifica
Ispettore Generale

Nazionalità

Italiana

Biografia / Storia

Faust Nudi figlio di Francesco Nudi e di Carmela Corigliano, fu Intendente di Finanza di prima Classe.
Laurea conseguita presso l'università di Roma in Scienze Economiche e Commerciali il 9/12/1922; invalido della guerra 1915/1918 fu decorato di medaglia commemorativa per aver servito per 3 anni di campagna.
Messo a riposo il 17/03/1959 a Livorno. Al momento del pensionamento gli viene conferito il titolo onorifico di Ispettore Generale delle Intendenze di Finanza.

Nel 1923 vinse il concorso di volontario dell'Amministrazione Volontaria e fu assegnato all'Intendenza di Finanza di Cosenza ove prestò servizio fino a un trasferimento in Sardegna, per poi ritornare nel 1927. Il 31/10/1930 Primo segretario sino ad arrivare alla carica di Intendente di Finanza di Prima classe il 31/07/1944.
Dopo vari incarichi a Cosenza  28/02/1925 - 13/10/1939 viene nominato consigliere delegato del Consiglio d'amministrazione del Convitto Nazionale di Milano 12/01/1941, seguirono altri incarichi a Milano di varia natura.

Venne nominato 9/11/1942 componente della Commissione Comunale di Milano per l'accertamento e la provvisoria liquidazione dei danni di guerra.
Tra Luglio e Settembre 1943 viene nominato Sequestratario, con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione dei beni de "Il Popolo D'Italia e della società SAME di Benito Mussolini".
Nel febbraio 1944 diventa Presidente del Comitato di Liberazione Nazionale Clandestino dei funzionari e impiegati dell'amministrazione finanziaria Alta Italia.

Fu volontario nel Raggruppamento Brigata "Lavoro e Progresso" durante la resistenza.
Nell'aprile 1945 è nominato Commissionario della Gioventù Italiana (G.I.L.)
Nell'Aprile 1946 venne nominato reggente dell'Intendenza di Finanza di Pistoia.
Fu membro e vice-presidente della Commissione provinciale delle imposte a Cosenza; membro nella corrispettiva Commissione di Milano; revisore di società straniere in Italia; Presidente della cooperativa di consumo "E.Chiesa di Milano".

Durante il periodo Badogliano fu sequestratario dei beni di Benito Mussolini (Popolo d'Italia e S.A.M.E.) e, non appena avvenuta la liberazione dell'Alta Italia, Commissario per il Nord dell'Ex Opera Balilla.
Simpatizzante del P.R.I. sin da ragazzo, prese parte all'attività clandestina per la liberazione lavorando con il gruppo de "Lo Stato Moderno" del Partito d'Azione al quale fu regolarmente iscritto per poi continuare la sua attività politica nel partito Repubblicano.

Luoghi di attività

Luogo
Milano
Qualificazione
Viceintendente
Data
19 Agosto 1940
Luogo
Milano
Qualificazione
Intendente di Finanza 2° classe
Data
1 Gennaio 1949
Luogo
Trieste
Qualificazione
Sovrintendente di Finanza per il Territorio Libero di Trieste
Data
1 Giugno 1952 - 1 Ottobre 1953
Luogo
Pistoia
Data
10 Marzo 1946 - 11 Gennaio 1947
Luogo
Piombimo
Qualificazione
Incarico per il Comune
Data
1 Marzo 1958 - 17 Marzo 1959
Luogo
Livorno
Qualificazione
Intendenza di Finanza
Data
17 Marzo 1959

Bibliografia

Le informazioni sono desunte dal Curriculum Vitae (IT-BFS FN 1.2) e da una lettera del 16/02/1948 (IT-BFS FN 1.1), entrambe depositate presso la BFS.

Subfondo