NAZZI, Delio

Tipologia Persona

Intestazione di autorità

Intestazione
NAZZI, Delio

Date di esistenza

Luogo di nascita
Santa Croce sull’Arno
Data di nascita
23 febbraio 1911
Luogo di morte
Empoli
Data di morte
13 settembre 2003

Attività e/o professione

Qualifica
Operaio

Nazionalità

Italiana

Biografia / Storia

Nasce a Santa Croce sull’Arno il 23 febbraio 1911, da Garibaldo e Maria Battini, operaio. Ancora bambino, dopo i fatti di Sarzana vede il padre rientrare in casa ferocemente bastonato dai fascisti, come scriverà anni dopo su «Il Lavoratore» quell’immagine e le parole del padre, «ricordati di quello che mi hanno fatto e quando sarai grande cerca di vendicarmi», segneranno la sua vita. Ad appena dieci anni entra a lavorare in conceria e nei primi anni trenta frequenta il maestro Gino Gufoni e il pittore Pietro Parenti, due vecchi socialisti. Scriverà dei suoi primi anni di attività politica e del suo avvicinamento al partito: «Non eravamo comunisti, eravamo solo degli antifascisti che ammiravano l’Unione Sovietica, non tanto perché conoscevamo l’Unione Sovietica, ma per quello che quel popolo era riuscito a fare con la rivoluzione di ottobre [...] il partito vero lo dovevamo incontrare più tardi alla Casa di Pena di Castelfranco dell’Emilia dove chi più o chi meno scontammo tutti alcuni mesi di carcere». Nel 1935 conosce Paolo Billi e successivamente Giuseppe Gori di Gigoli e con loro lavora per costruire una rete organizzativa clandestina comunista operante nella zona tra Santa Croce sull’Arno, San Miniato ed Empoli. È arrestato nel luglio 1938 per organizzazione comunista e condannato a cinque anni di carcere dal Tribunale Speciale per la difesa dello Stato che sconta a Castelfranco Emilia. Nel maggio del 1943, con Tullio Riccioni, Libero Boldrini, Raffaello Maffei, Ideale Ciabattini ed altri, riorganizza il partito a Santa Croce sull’Arno, prendendo contatto con i comunisti di Empoli. Con Libero Boldrini si occupa anche della distribuzione della stampa clandestina. È uno degli organizzatori dello sciopero del 4 marzo 1944 a Santa Croce sull’Arno e per questo è ricercato dalla polizia repubblichina riuscendo a sfuggire alla cattura e con Libero Boldrini si reca a Firenze dove partecipa alla liberazione del capoluogo toscano. È nomitato sindaco della giunta del CLN costituita nei giorni della liberazione di Santa Croce sull'Arno riconosciuta dagli Alleati. Successivamente è il primo sindaco eletto di Santa Croce sull’Arno incarico che poi lascia nel 1946 per ricoprire incarichi politici nella federazione provinciale pisana del partito. Nel 1946 presiede la commissione organizzazione della federazione e con il 3° congresso provinciale del 1947 entra nel Comitato federale in qualità di segretario della sezione di Santa Croce sull’Arno, e dal 1956 presiederà lo stesso Comitato. Muore a Empoli il 13 settembre 2003. Lo spazio pedonale sul quale si affaccia la Biblioteca Comunale «Adrio Puccini» è stato intitolato nel 2016 alla memoria di Delio Nazzi. (M. Bacchiet)

Fonti

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen; Il Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato. Decisioni emesse nel 1939, Roma, Ufficio storico dello SME, 1994, Sentenza n. 53, 29 aprile 1939; D. Nazzi, I comunisti nella lotta contro il fascismo. Ricordi di un militante, «Il Lavoratore», settimanale delle Federazione comunista pisana, 20 gennaio 1956; Id., Gli scioperi del 4 marzo 1944 a S. Croce sull'Arno, in Ora e sempre Resistenza. Testimonianze dei protagonisti e documenti, Pontedera, Bandecchi e Vivaldi, 1995, pp. 100-103.

Bibliografia

Appunti sul movimento operaio, sul partito socialista, sul partito comunista a Santa Croce sull'Arno, Santa Croce sull'Arno, a cura della sezione del PCI, 1977; D. Fiordispina, Le lotte dei lavoratori conciari : nella zona del cuoio dal dopoguerra alla soglia degli anni sessanta, S. Croce sull'Arno, CGIL Valdarno Inferiore, 1993; Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 voll., Roma, 1989-1994, v. 13, p. 263; C. Forti, Dopoguerra in provincia microstorie pisane e lucchesi 1944-1948, Milano, F. Angeli, 2007, p. 133; A. Marianelli, Eppur si muove! Movimento operaio a Pisa e provincia dall'Unità d'Italia alla dittatura, a cura di F. Bertolucci, Pisa, BFS edizioni, 2016, ad indicem; F. Ciaponi e J. Di Biasi, Russo Parenti: storie di una vita incredibile, Santa Croce sull'Arno, Comune di Santa Croce sull'Arno, 2023..

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