PAMPANA, Rodolfo

Tipologia Persona

Intestazione di autorità

Intestazione
PAMPANA, Rodolfo

Date di esistenza

Luogo di nascita
Pisa
Data di nascita
18 aprile 1900
Data di morte
5 aprile 1971

Attività e/o professione

Qualifica
Operaio vetraio

Nazionalità

Italiana

Biografia / Storia

Nasce a Pisa il 18 aprile 1900, da Pietro e Adalgisa Benvenuti, operaio vetraio. Giovanissimo abbraccia gli ideali socialisti ed è un bravo conferenziere già nel primo dopoguerra. «L'Ora nostra», settimanale socialista pisano fondato nel novembre del 1919, riporta varie notizie dei suoi interventi tenuti in varie occasioni (comizi e riunioni) in tutto il territorio provinciale. Al Congresso annuale provinciale della FGS del 1918 presenta la relazione sulla condizione morale e finanziaria dell'organizzazione. Nel gennaio del 1920 porta l’adesione dei giovani socialisti al comizio che indice lo sciopero dei ferrovieri pisani. È questa forse la sua ultima apparizione pubblica a Pisa, pochi mesi dopo si trasferisce a Figline Valdarno dove si sposa con Annunziata Pecchioli. È presumibile la sua adesione al PCd'I fin dal 1921, in quell'anno è arrestato una prima volta e nel dicembre del 1926 è deferito al Tribunale Speciale per la difesa dello Stato per appartenenza al PCd'I, costituzione di bande armate, ammasso e detenzione di armi. Assolto per insufficienza di prove, è diffidato e successivamente inserito nell’elenco di persone da arrestare in determinate circostanze. Durante la prigionia trascorsa con Antonio Gramsci, Onorato Damen e Bruno Bechi matura la scelta di abbandonare i suoi ideali comunisti e avvicinarsi alle idee libertarie. La dura detenzione lo segna per sempre, esce dal carcere completamente sordo. Nel 1928 rientra a Pisa per trasferirsi di nuovo nel 1931 a Figline Valdarno. Le autorità di polizia lo sottopongono a stretta vigilanza fino ai primi anni quaranta. Nel dopoguerra continua la sua militanza politica nelle file del movimento anarchico e si adopera nella diffusione della stampa libertaria. Muore il 5 aprile 1971. (M. Bacchiet)

Fonti

Fonti: Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen; Ivi, AGR, b. 151; Rodolfo Pampana, «Umanità Nova», 24 aprile 1971.

Bibliografia

Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 voll., Roma, 1989-1994, v. 14, p. 72.

Collezione

Persona

Progetto