PAPINI, Guido
Intestazione di autorità
- Intestazione
- PAPINI, Guido
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- San Giuliano Terme
- Data di nascita
- 17 aprile 1886
- Luogo di morte
- Viareggio
- Data di morte
- 31 agosto 1969
Attività e/o professione
- Qualifica
- Manovratore ferroviario
- Qualifica
- Venditore di fiori
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a San Giuliano Terme il 17 aprile 1886, da Egidio e Palmira Sereni, manovratore ferroviario, poi venditore di fiori. Vive con la famiglia nel borgo di Gello dove nel 1911 sposa Gina Cordoni. Attivo politicamente nelle file socialiste del primo dopoguerra nel 1923 è licenziato dalle Ferrovie per motivi politici. Papini secondo la scheda biografica dell'agosto 1927 stilata dalle autorità della Prefettura «ha sempre professato teorie comuniste»; nel 1921 ha aderito al PCd'I ed ha continuato la sua attività nel sindacato dei ferrovieri che a Pisa ha numerosi affiliati. Secondo le fonti di polizia nel gennaio del 1927 risulta ancora iscritto al PCd'I e la notte tra 23 e 24 giugno è arrestato insieme a Oreste Stefani, Giuseppe Manzetti e Paolo Sereni con l’accusa di lavorare per la ricostituzione della federazione provinciale comunista pisana. Sconta tredici mesi di carcere prima di essere assolto per insufficienza di prove dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Scarcerato il 9 agosto 1928 rientra nel suo paese dove per sbarcare il lunario apre nel capoluogo una piccola attività di rivendita di fiori in via Vittorio Emanuele (oggi Corso Italia). Insieme ad altri antifascisti è nuovamente fermato il 28 dicembre 1929 per misure preventive di polizia adottate in occasione delle nozze del Principe ereditario per essere poi rilasciato l'11 gennaio 1930. Iscritto al Casellario politico dal 1927, continua ad essere vigilato dalle autorità di polizia fino al 1941. Non si hanno notizie del suo impegno in politica dopo la Liberazione. Muore a Viareggio il 31 agosto 1969. (M. Bacchiet)
Fonti
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen; Il Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato. Decisioni emesse nel ..., 17 voll., Roma, Ufficio storico dello SME, 1980-1999, Ordinanza del 28 luglio 1928.
Bibliografia
Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 voll., Roma, 1989-1994, v. 14, p. 111.