PARDELLI, Aristide

Tipologia Persona

Intestazione di autorità

Intestazione
PARDELLI, Aristide

Date di esistenza

Luogo di nascita
Pisa
Data di nascita
21 luglio 1900

Attività e/o professione

Qualifica
Meccanico

Nazionalità

Italiana

Biografia / Storia

Nasce a Pisa il 21 luglio 1900 da Odoardo e Maria Moretti, meccanico. Cresce nel quartiere di Gagno dove apprende i primi rudimenti della politica avvicinandosi agli ideali comunisti. Il suo nome sale alle cronache locali quando la sera del 1° marzo 1921 è accoltellato da un gruppo di fascisti nel quartiere di San Giusto. In risposta al fatto gli antifascisti il giorno successivo in Piazza del Duomo aggrediscono Guido Buffarini Guidi, giovane rampante e uomo di punta del fascismo pisano. Il promettente ras, ferito riesce a trovare protezione all’interno dell’Ospedale di Santa Chiara. Subito dopo giungono in suo soccorso alcune squadre fasciste e ne scaturisce uno scontro a fuoco tra le opposte fazioni, nella stessa nottata il quartiere di Porta Nuova diviene teatro di una rivolta popolare e sono innalzate barricate in alcune strada. Dopo la conquista del potere da parte del fascismo Pardelli sembra appartarsi da ogni impegno politico. Tra il 1935 al 1938 per motivi di lavoro si trasferisce a Siena rientrando successivamente a Pisa. Nell'ottobre 1941 sposa a Dina Cecchi e durante la guerra sfolla a Firenze con la famiglia dove poi si trasferisce definitivamente. S'ignorano luogo e data di morte. (M. Bacchiet)

Fonti

Archivio Centrale dello Stato, AGR b. 148 fasc. 348.

Collezione

Persona

Progetto