PROFETI, Alfredo Raffaello Giovanni
Intestazione di autorità
- Intestazione
- PROFETI, Alfredo Raffaello Giovanni
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Peccioli
- Data di nascita
- 28 aprile 1893
- Luogo di morte
- Peccioli
- Data di morte
- 21 giugno 1969
Attività e/o professione
- Qualifica
- Muratore
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Peccioli il 28 aprile 1893 da Lodovico e Virginia Meningi, muratore. Proviene da una famiglia di origini proletarie, il padre svolge la professione di segantino e la madre è sarta. È politicamente attivo tra i socialisti già nel primo dopoguerra e partecipa a vari scontri con i fascisti. Per sfuggire alla violenza squadrista è costretto nel 1922 ad emigrare in Francia. Iscritto alla «Rubrica di frontiera» per propaganda comunista, nel dicembre del 1941, al rimpatrio, è fermato e diffidato. Non si hanno notizie del suo impegno in politica dopo la Liberazione. Muore a Peccioli il 21 giugno 1969. (M. Bacchiet)
Fonti
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen.
Bibliografia
Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 voll., Roma, 1989-1994, v. 15, p. 192.