LESSI, Primo
Intestazione di autorità
- Intestazione
- LESSI, Primo
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Guardistallo
- Data di nascita
- 1893
Attività e/o professione
- Qualifica
- Muratore
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Guardistallo nel 1893, da Ottavio, muratore. Nel dopoguerra è un attivo militante socialista e tra il 1920 e il 1922 ricopre la carica di segretario della Camera del Lavoro di Grosseto. Nel gennaio del 1919 interviene su «L’Avanti!» analizzando il ruolo avuto dalle miniere di carbone e denunciando gli affari fatti dai proprietari sulle spalle dei minatori durante il periodo bellico e la loro riluttanza a riconoscere un dignitoso salario ai lavoratori. È uno dei primi ad aderire alla frazione comunista e, pur avendo prevalso la mozione serratiana nel congresso della federazione di Grosseto, Lessi riesce a far passare la mozione di adesione alla Terza Internazionale. Nel 1921 lascia la Maremma, dopo che la sua abitazione è stata devastata dai fascisti, per trovare rifugio, prima a Livorno, poi all’Isola d’Elba dove contribuisce, con Aleandro Mondini - primo segretario - e altri militanti a fondare la prima sezione del PCd'I all'Isola d'Elba, quella di Rio Marina e dando vita poi al settimanale «L’Elba marinara». Negli anni a seguire subisce numerosi processi di carattere politico fino a quando nel 1926, per sfuggire alle persecuzioni, decide di emigrare in Francia. Nel novembre del 1932 rientra in Italia ed è immediatamente fermato dalle autorità, diffidato e iscritto nell’elenco di persone da arrestare in particolari circostanze. Rientra in Francia nel settembre del 1941 ma le autorità italiane continuano a tenerlo sotto sorveglianza diffidandolo per aver pronunciato ancora discorsi antifascisti. S'ignorano luogo e data di morte. (M. Bacchiet)
Fonti
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen; I minatori, «L’Avanti!» 5 gennaio 1919.
Bibliografia
H. Corsi, La lotta politica in Maremma, 1900-1925, Roma, Cinque lune, 1987; F. Fusi ... [et al.], Le nostre orme. Per una storia del lavoro e delle organizzazioni operaie e contadine nel grossetano, introduzione di C. Vallauri, Roma, Ediesse, 1988; Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 voll., Roma, 1989-1994, v. 11, p. 143; A. Iannello in Repressione e controllo sociale. Violenza, mediazione e politica in provincia (1922-1938) in Il fascismo a Grosseto. Figure e articolazioni del potere in provincia (1922-1938), a cura di V. Galimi, Arcidosso, Effigi, 2018, pp. 205-211; I. Cansella, Il grossetano Marino Magnani: dalla militanza socialista all’ingresso nel Pcd’I, in ToscanaNovecento, https://www.toscananovecento.it/custom_type/il-grossetano-marino-magnani, sito web consultato il 26 novembre 2023.