MANZETTI, Giuseppe
Intestazione di autorità
- Intestazione
- MANZETTI, Giuseppe
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Pisa
- Data di nascita
- 20 marzo 1891
- Luogo di morte
- Pisa
- Data di morte
- 24 novembre 1952
Attività e/o professione
- Qualifica
- Elettricista
- Qualifica
- Ferroviere
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Pisa il 20 marzo 1891, da Angiolo e Teresa Sbrana, elettricista e ferroviere. Cresce nel borgo pisano di Barbaricina e presumibilmente abbraccia gli ideali socialisti nell'ambiente di lavoro. Schedato come comunista nel 1927 è arrestato a Pisa con l’accusa di incitamento alla rivolta armata contro lo stato, per aver istigato a commettere delitti contro l’ordine costituito e incitato all'odio fra le classi sociali. Denunciato al Tribunale Speciale viene assolto per non aver commesso il fatto dopo aver comunque scontato un anno di carcere. Al momento del rilascio è ammonito e vigilato dalle autorità di polizia fino al 1940. Non si hanno notizie del suo impegno in politica dopo la Liberazione. Muore a Pisa il 24 novembre 1952. (M. Bacchiet)
Fonti
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen.; Il Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato. Decisioni emesse nel 1928, Roma, Ufficio storico dello SME, 1981, Sentenza 72, 28 luglio 1928.
Bibliografia
Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 voll., Roma, 1989-1994, v. 12, p. 11.