PARENTI, Umberto
Intestazione di autorità
- Intestazione
- PARENTI, Umberto
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Cascina
- Data di nascita
- 23 settembre 1908
- Luogo di morte
- Cascina
- Data di morte
- 15 giugno 1975
Attività e/o professione
- Qualifica
- Falegname
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Cascina il 23 settembre 1908 da Santi e Maria Filidei, falegname. Non si hanno notizie sulla sua formazione politica e culturale, il suo nome sale alle cronache quando nel novembre 1927 è arrestato insieme a Ugolino Nannipieri, Guido Pinucci e Labindo Vaghetti per propaganda comunista all'interno del Circolo operaio «Il Risveglio» di San Frediano a Settimo: l'accusa è di aver scritto «Viva il Comunismo» su un tavolo di legno dell'osteria. Parenti è trattenuto nelle carceri mandamentali di Cascina fino al 9 gennaio dell'anno successivo ed è segnalato al Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Non si hanno notizie del suo impegno in politica dopo la Liberazione. Muore a Cascina il 15 giugno 1975. (M. Bacchiet)
Fonti
Il Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato. Decisioni emesse nel 1928, Roma, Ufficio storico dello SME, 1981, Tomo 3°, Ordinanza, 7 gennaio 1928, p. 1170.