MATTEINI, Amilcare
Intestazione di autorità
- Intestazione
- MATTEINI, Amilcare
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Pistoia
- Data di nascita
- 18 luglio 1885
Attività e/o professione
- Qualifica
- Ferroviere
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Pistoia il 18 luglio 1885, da Pietro e Corese Soldi, ferroviere. Nell’aprile del 1909 sposa a Pisa Clorinda Filippelli e si trasferisce in città dove prende dimora nel quartiere di San Giusto. Secondo un cenno biografico della Prefettura di Pisa «è un propagandista subdolo e attivo specie tra i ferrovieri. Riservato, di modi simulativamente cortesi e conciliativi è in effetti di una intransigente tenacia in fatto di idee massimaliste […] frequenta i maggiori anarchici e socialisti […] e la Camera confederale del lavoro, non manca mai ai comizi, cortei». Nel gennaio del 1920 è arrestato durante lo sciopero dei ferrovieri e nel luglio successivo viene nominato membro del consiglio direttivo della sezione pisana del sindacato dei ferrovieri. Dal luglio del 1921 è uno degli animatori della sezione pisana degli «Arditi del popolo». Dopo essere stato licenziato dalle Ferrovie, apre nel luglio del 1924, un negozio di generi alimentari in via Colombo, presso la stazione ferroviaria di Pisa. Sospettato di professare idee sovversive e comuniste è vigilato fino al 1942 quando risulta ricoverato, fin dal 1932, presso il frenocomio di Volterra. S'ignorano luogo e data di morte. (M. Bacchiet)
Fonti
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen.
Bibliografia
Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 voll., Roma, 1989-1994.