STEFANI, Oreste
Intestazione di autorità
- Intestazione
- STEFANI, Oreste
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Vecchiano
- Data di nascita
- 6 gennaio 1880
- Luogo di morte
- Pisa
- Data di morte
- 1 gennaio 1957
Attività e/o professione
- Qualifica
- Tornitore
- Qualifica
- Ferroviere
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Vecchiano il 6 gennaio 1880, da Agostino e Rosaria Scarselli, tornitore ferroviere. Non si hanno molte notizie sulla sua formazione politica, è probabile che abbia scelto di abbracciare le idee socialista alla fine del 19. secolo attraverso il mondo del lavoro nelle ferrovie fortemente impregnato di idealità sovversive e sindacalmente avanzato. Le autorità lo definiscono un socialista «intelligente e scaltro, di temperamento vivace e deciso, di buona condotta morale. Nel 1922 fu iscritto al sindacato rosso dei ferrovieri di Bologna. Partecipò a tutti gli scioperi ferroviari e alle agitazioni di classe». Nell’autunno del 1920 è candidato per il PSI alla carica di consigliere comunale al Comune di Vecchiano. Dopo l'avvento del regime fascista sembra appartarsi dalla vita politica mantenendo, secondo le autorità di polizia, un «atteggiamento riservato». Il 23 giugno 1927 è improvvisamente arrestato con l’accusa di ricostituzione della federazione pisana del PCd’I. Tradotto al carcere di Ancona viene poi condannato dal Tribunale Speciale per reato contro la difesa dello Stato insieme ai pisani Paolo Sereni, Giuseppe Manzetti e al sangiulianese Guido Papini. Scarcerato dopo un anno è sottoposto al provvedimento di vigilanza speciale per altri tre anni. Licenziato dalle Ferrovie è interdetto dai pubblici uffici. Nel 1930 è nuovamente arrestato durante il periodo delle nozze del principe ereditario ed è ancora sospettato di professare idee comuniste. Iscritto al Casellario Politico Centrale fino al 1942 è attentamente vigilato. In questi anni trae sostentamento da una piccola rivendita di ortaggi. Non si hanno notizie sulle sue attività politica del secondo dopoguerra. Muore a Pisa il 1° gennaio 1957. (M. Bacchiet)
Fonti
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen; Il Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato. Decisioni emesse nel 1928, Roma, Ufficio storico dello SME, 1981, Sentenza 72, 28 luglio 1928.
Bibliografia
Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 voll., Roma, 1989-1994.