MACCHIONI, Giovanni
Intestazione di autorità
- Intestazione
- MACCHIONI, Giovanni
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Lajatico
- Data di nascita
- 13 febbraio 1886
- Luogo di morte
- Lajatico
- Data di morte
- 2 giugno 1973
Attività e/o professione
- Qualifica
- Falegname
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Lajatico il 13 febbraio 1886, da Serafino e Riccarda Moschi, falegname. Proviene da una famiglia di estrazione proletaria, il padre esercita la professione di boscaiolo. È presumibile che si sia formato politicamente negli anni dell'età giolittiana frequentando le sezioni socialiste del territorio. Emigra per motivi di lavoro e in data imprecisata a Torino. Nella città della Mole Antonelliana è arrestato nel febbraio del 1941 per propaganda comunista, poi assolto dal Tribunale Speciale per insufficienza di prove. Non si hanno notizie del suo impegno in politica dopo la Liberazione. Muore a Lajatico il 2 giugno 1973. (M. Bacchiet)
Fonti
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen; La «Lotta socialista», numero unico, Volterra, 23 agosto 1920; Il Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato. Decisioni emesse nel 1941, Roma, Ufficio storico dello SME, 1997, Sentenza n. 169, 26 giugno 1941.
Bibliografia
Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 voll., Roma, 1989-1994, v. 11, p. 338.