GIANNELLI, Arturo
Intestazione di autorità
- Intestazione
- GIANNELLI, Arturo
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Volterra
- Data di nascita
- 11 maggio 1908
- Luogo di morte
- Castelfiorentino
- Data di morte
- 24 febbraio 1975
Attività e/o professione
- Qualifica
- Alabastraio
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Volterra il 11 maggio 1908, da Luigi e Anna Bini, alabastraio. Cresce in ambiente proletario e contadino. Nei primi anni trenta fa parte di quella rete solidale antifascista che raccoglie elementi comunisti, socialisti e libertari. Nel 1930 è arrestato e condannato a due anni di reclusione per ricostituzione del PCd'I, appartenenza allo stesso e propaganda. Sconta la pena ad Alghero, rifiuta di associarsi alla domanda di grazia presentata dai familiari, viene infine liberato nel 1932. Risulta vigilato dalla polizia fascista fino al 1942. Non si hanno notizie del suo impegno in politica dopo la Liberazione. Muore a Castelfiorentino il 24 febbraio 1975. (M. Bacchiet)
Fonti
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen; Il Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato. Decisioni emesse nel 1930, Roma, Ufficio storico dello SME, 1984, Sentenza n. 53, 20 dicembre 1930.
Bibliografia
Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 voll., Roma, 1989-1994, v. 9, p. 272; D. Benvenuti, P. Masiello, B. Signorini, Sovversivi. Lavoratori dell’alabastro nel Casellario Politico Centrale, Volterra, Collettivo Distillerie, 2014, p. 65.