GIUSTARINI, Alessandro
Intestazione di autorità
- Intestazione
- GIUSTARINI, Alessandro
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Volterra
- Data di nascita
- 24 febbraio 1903
Attività e/o professione
- Qualifica
- Colono
- Qualifica
- Muratore
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Volterra il 24 febbraio 1903, da Giovanni, colono e muratore. Accusato di distribuzione di stampa sovversive, di scritte murarie contro il regime e di essere un «capo cellula» viene arrestato il 20 ottobre 1930 per organizzazione comunista e condannato a quattro anni di reclusione, che sconta in parte a Procida, con interdizione perpetua dai pubblici uffici, oltre tre anni di vigilanza speciale. Secondo una nota della Prefettura di Pisa del 1° giugno 1931, prima dell’arresto ha svolto un'attiva propaganda «tra i contadini volterrani divulgando volantini ricevuti dall’amico e compagno Giuseppe Zinucci». Liberato per amnistia del decennale del fascismo, risulta ancora sotto stretta vigilanza nel 1942. S'ignorano luogo e data di morte. (M. Bacchiet)
Fonti
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen; Il Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato. Decisioni emesse nel 1930, Roma, Ufficio storico dello SME, 1984, Sentenza n. 51, 18 dicembre 1930.
Bibliografia
Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 voll., Roma, 1989-1994, v. 9, p. 368; D. Benvenuti, P. Masiello, B. Signorini, Sovversivi. Lavoratori dell’alabastro nel Casellario Politico Centrale, Volterra, Collettivo Distillerie, 2014 p. 52.