VAGLINI, Ercole
Intestazione di autorità
- Intestazione
- VAGLINI, Ercole
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Pontedera
- Data di nascita
- 13 novembre 1888
- Luogo di morte
- Aubagne
- Data di morte
- giugno 1933
Attività e/o professione
- Qualifica
- Muratore
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Pontedera il 13 novembre 1888 da Gisello e Paradisa Pugliesi, muratore. Cresce e si forma politicamente nella frazione de La Rotta presso Fornacette dove sposa Antonietta Cini dalla quale ha due figlie: Annita e Leniva. Secondo un cenno della Prefettura di Pisa del 1929 «nella pubblica opinione riscuote cattiva fama. È di carattere prepotente. Ha scarsa educazione, media intelligenza, nessuna cultura [...] è discreto lavoratore [...] verso la famiglia si comporta bene [...] più volte incitò i compagni alla ribellione e alla devastazione». Riceve e distribuisce giornali di stampo sovversivo. Iscritto al PSI nel 1918, ricopre l’incarico di assessore comunale, nel 1921 aderisce al PCd’I e ne assume un ruolo di dirigente anche se, secondo la Prefettura, non è considerato capace di tenere conferenze. Subisce una denuncia per omessa dichiarazione di possesso di arma e alla fine del 1922, a seguito di violenze nei suoi confronti per mano dei fascisti del luogo, decide di emigrare con la famiglia in Francia stabilendosi nella cittadina di Aubagne, nel dipartimento delle Bocche del Rodano della regione della Provenza Alpi Costa Azzurra, dove vivono altri fuoriusciti pontederesi e dove si impiega come manovale. Sempre secondo informazioni in possesso della Prefettura «si è colà iscritto nel gruppo comunista italiano» professando idee sovversive e antifasciste. Muore ad Aubagne nel giugno del 1933. (M. Bacchiet)
Fonti
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen.