LAVORATORINI, Otello

Tipologia Persona

Intestazione di autorità

Intestazione
LAVORATORINI, Otello

Date di esistenza

Luogo di nascita
Pisa
Data di nascita
25 gennaio 1905

Attività e/o professione

Qualifica
Vetraio

Nazionalità

Italiana

Biografia / Storia

Nasce a Pisa il 25 gennaio 1905, da Emilio e Assunta Panifi, vetraio. Cresce nel quartiere di San Marco, nella primavera del 1931 viene arrestato per organizzazione comunista, accusato di essere, con il fornaciaio samminiatese Pietro Arzilli, l'impiegato pratese Egidio Bellandi ed altri, uno dei punti di riferimento del Soccorso rosso e dell'organizzazione comunista clandestina che si muove tra Empoli, Prato e Pisa. Processato viene condannato a sei anni di reclusione che sconta in parte nel Carcere di Padova. Liberato per amnistia nel 1932 è sorvegliato dalle autorità di polizia fino al 1942. S'ignorano luogo e data di morte. (M. Bacchiet)

Fonti

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen; Ufficio storico dello SME, Il Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Decisioni emesse nel 1932, Roma, 1986, Sentenza n. 45, 30 aprile 1932, pp. 237-246.

Bibliografia

Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 voll., Roma, 1989-1994, v. 11, p. 85; Antifascismo e antifascisti nell'empolese, a cura di R. Cirri, Firenze, G. Pagnini, 1992, p. 56.

Collezione

Persona

Progetto