ZINUCCI, Giuseppe

Tipologia Persona

Intestazione di autorità

Intestazione
ZINUCCI, Giuseppe

Date di esistenza

Luogo di nascita
Volterra
Data di nascita
13 giugno 1894
Luogo di morte
Volterra
Data di morte
11 gennaio 1979

Attività e/o professione

Qualifica
Alabastraio

Nazionalità

Italiana

Biografia / Storia

Nasce a Volterra il 13 giugno 1894, da Vito e Annunziata Bigazzi, alabastraio. È attivo nelle agitazioni sociali e politiche del primo dopoguerra, nelle carte di polizia è definito «accanito capeggiatore delle leghe, intelligente, scaltro, con largo seguito nella zona». Nell’ottobre 1930 è arrestato per organizzazione comunista e propaganda, condannato dal Tribunale Speciale a dieci anni di reclusione, con l’accusa di ricoprire «la carica di capo zona», sconta in parte la pena nel carcere di Civitavecchia. Rifiuta di associarsi alla domanda di grazia presentata da un familiare, viene liberato per amnistia nel settembre 1934 e risulta vigilato dalla Polizia fascista fino al 1943. Non si hanno notizie del suo impegno in politica dopo la Liberazione. Muore a Volterra l’11 gennaio 1979. (M. Bacchiet)

Fonti

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, ad nomen; Il Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato. Decisioni emesse nel 1930, Roma, Ufficio storico dello SME, 1984, Sentenza n. 51, 18 dicembre 1930.

Bibliografia

Antifascisti nel Casellario Politico Centrale, 18 v., Roma, 1989-1994, v. 19, p. 317; Sovversivi. Lavoratori dell’alabastro nel Casellario Politico Centrale. Volterra, Collettivo Distillerie, 2014, p. 40.

Collezione

Persona

Progetto

città