GELLI, Faustino
Intestazione di autorità
- Intestazione
- GELLI, Faustino
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Cascina
- Data di nascita
- 9/07/1882
- Luogo di morte
- La Spezia
- Data di morte
- 1945
Attività e/o professione
- Qualifica
- Calzolaio
Nazionalità
- Italiana
Biografia / Storia
Nasce a Cascina il 9 luglio 1882, da Giuseppe e da madre ignota, calzolaio. Trasferitosi per motivi di lavoro con la famiglia a Massa svolge prevalentemente la sua attività a La Spezia dove viene arrestato per attività sovversiva nel febbraio 1928, poi liberato per insufficienza di prove. Durante il regime ospita nel proprio appartamento dove vive con il figlio Libero e la nuora Ampelia, nel quartiere operaio del Canaletto, una tipografia clandestina. Dalla sua casa escono i comunicati del partito destinati alla città e successivamente gli appelli contro la chiamata alle armi dei giovani da parte della Repubblica di Salò. Durante l’occupazione nazifascista la tipografia viene scoperta e Gelli viene imprigionato e torturato; muore pochi mesi dopo la Liberazione per i postumi delle violenze subite. (M. Bacchiet)
Luoghi di attività
- Luogo
- La Spezia
Bibliografia
A. Bianchi, La Spezia e Lunigiana: società e politica dal 1861 al 1945, Milano, F. Angeli, 1999 p. 338; Id., Una tipografia clandestina su https://www.patriaindipendente.it
Link esterni
- Tipologia
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