LONGO, Vincenzo

Tipologia Persona

Intestazione di autorità

Intestazione
LONGO, Vincenzo

Date di esistenza

Luogo di nascita
Castrovillari
Data di nascita
12/04/1898

Attività e/o professione

Qualifica
Bracciante

Nazionalità

Italiana

Biografia / Storia

Nasce a Castrovillari (CS) il 12 aprile 1898 da Francesco e Rosa Varcasia, bracciante. Nel maggio 1907 emigra in Argentina e si stabilisce a Buenos Aires, dove diviene segretario del Comitato anarchico di agitazione a favore dei compagni di fede prigionieri in Russia e si lega al gruppo editoriale del quotidiano libertario «La Protesta», per il quale di tanto in tanto scrive degli articoli.

Nel 1932 viene arrestato assieme al corregionale Salvatore Cortese e ad altri militanti italiani coinvolti nell’organizzazione di attentati terroristici; detenuto nel carcere federale di Villa Devoto, viene espulso dal paese con decreto del 2 febbraio. Nella circostanza l’Ambasciata italiana nella capitale argentina scrive all’Alto commissario di Napoli, che li avrebbe presi in consegna: «… mi onoro informare V.E. che sul trasporto della Marina Argentina (Chaco), di prossima partenza per l’Europa, sono stati imbarcati oltre un centinaio di persone, di diversa nazionalità, espulsi dall’Argentina in base alla legge 4144, perché ritenuti indesiderabili, sia per la loro attività sovversiva che criminale… Fra i suddetti espulsi sono stati imbarcati 24 nostri connazionali…» tra i quali L., «attivissimo e vecchio anarchico, parecchie volte arrestato in conseguenza della sua attività sovversiva».

Avendo però beneficiato dell’indulto disposto dall’allora presidente generale Justo, il 10 maggio dello stesso anno L. – nel frattempo iscritto nel «Bollettino delle ricerche» per il provvedimento di fermo e perquisizione - torna a Buenos Aires, dove continua a professare idee anarchiche senza però svolgere attività politica. Si ignorano luogo e data di morte. (K. Massara)

Fonti

Fonti: Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Divisione generale di pubblica sicurezza, Divisione affari generali e riservati, Casellario politico centrale, b. 2831, f. 110069, cc. 25, 1931-1933 e 1939-1940.
 
Bibliografia: K. Massara, L’emigrazione “sovversiva”. Storie di anarchici calabresi all’estero, Cosenza 2003, p. 70.
Fonti: Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Divisione generale di pubblica sicurezza, Divisione affari generali e riservati, Casellario politico centrale, b. 2831, f. 139589, cc. 18, 1934-1941.

Bibliografia: O. Greco, Anarchici calabresi in Sudamerica, in Calabresi sovversivi nel mondo: l’esodo, l’impegno politico, le lotte degli emigrati in terra straniera (1880-1940), a cura di A. Paparazzo, Soveria Mannelli 2004, p. 138n.

Codice identificativo dell'istituzione responsabile

181

Bibliografia

2010

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